giovedì 1 dicembre 2011

Operazione magica n°2

Per eseguire l'operazione magica n°2 è necessario munirsi dei seguenti ingredienti:
  • un tavolo vuoto, possibilmente in pietra o marmo,con una superficie levigata e liscia;
  • una brocca di vetro bianco piena d'acqua.
Versare una parte del liquido sulla superficie levigata del tavolo di pietra. Osservate come l'acqua tenderà a spandersi pur rimanendo compatta ed unita. Guardate i bordi, leggermente in rilievo e ricurvi sulla superficie del tavolo. Ora con le dita "giocate" con il liquido. Fate i disegni più disparati, dando sfogo alla vostra fantasia. Respirate ogni tanto, profondamente. Compite questa operazione per quanto tempo volete.  

venerdì 4 novembre 2011

Operazione magica n°1

Per eseguire l'operazione magica n°1 è necessario munirsi dei seguenti ingredienti:
  • un luogo capiente (almeno 6 chilometri quadrati) allo stato naturale costituito da un ambiente misto (bosco, zona ad arbusti, radure con prato);
  • circa 2 ore di tempo in solitudine;
  • un orario che sia poco dopo l'alba o poco prima del tramonto;
  • vestiario comodo e pulito (possibilmente di colore bianco);
  • scarpe da ginnastica comode.
Cominciate il percorso con una camminata lenta e continua. Iniziate a pregare con voce chiara e scandita, manifestando se volete delle intenzioni per le vostre preghiere. Continuate a pregare con voce chiara per almeno 10 minuti. Dopo le orazioni (che possono essere canoniche o di propria invenzione ma contenenti la massima sacralità) fermatevi e respirate. Ora ricominciate a camminare lasciando fluire liberamente tutti i vostri pensieri. Dopo circa 1 ora, fermatevi nella prima radura che incontrate. Sedetivi per terra in una posizione comoda (possibilmente a gambe incrociate) senza temere che i vestiti si sporchino. Poggiate i gomiti sulle gambe mantenendo le mani con i palmi rivolti verso l'alto. Respirate e chiudete gli occhi. Lasciate fluire liberamente i pensieri. Quando volete potete rialzarvi rivolgendo un benevolo inchino al Sole nascente o morente (a seconda dell'orario scelto). 

L'alchimista

L'alchimista non solo trasforma il "PIOMBO" in "ORO", ma fa ben altro: trasforma la sua vita adattandola al meglio e alle circostanze.

domenica 16 ottobre 2011

modo naturae

Care donne di tutto l'universo, forse ignorate la vostra importanza nell'economia del creato.
Dico questo perchè attraverso di voi la natura opera in modo mirabile.
A voi è consentita la creazione, e tramite voi è permesso riparare vari danni sul percorso genetico.
Divago ma arrivo al punto.
Quanta disperazione alberga in voi al momento dell'interruzione di un progetto di vita.
Che sofferenza quando scoprite che quell'esserino che avete serbato in grembo non giunge a compimento.
Ebbene sappiate che anche dai feti fetidi morti nasce la speranza per altri fetidi corpi vivi.
Correva l'anno decimo del secolo ventesimo, quando il dott. Fichera dell'istituto chirurgico della Regia Università di Roma pubblicò sulla rivista scientifica Il Policlinico i suoi risultati tratti da numerosi esperimenti:
"Prendere e conservare embrioni e feti umani dai 2 ai 6 mesi di maturazione intrauterina.
 I vari frammenti e la poltiglia di essi vengono preparati secondo le norme dell'asepsi e conservati in soluzione fisiologica (acqua e cloruro di sodio) nel rapporto di 1 gr per 1 centimetro cubo.
Si aggiungono poi timolo o acido fenico con la sovrapposizione di olio sterile (toluolo), mantendo la miscela per 2 mesi a 37°C".
Questa ricetta cura e fa regredire i tumori.
Vediamo la posologia.
"Si praticano iniezioni sottocutanee (2 o 3 centimetri cubici) da due a quattro volte la settimana a seconda dell'età, della tolleranza dell'infermo e del volume del tumore.
Tali iniezioni in situ (nella massa tumorale) provacono la comparsa di zone emorragiche e la disgregazione dei tessuti con successivo riassorbimento e sostituzione con tessuto sclerotico (resistente) del tipo cicatriziale. Mentre le iniezioni praticate in tessuti lontani dal tumore producono gli stessi risultati ma in tempi più lunghi."
Il dott. Fichera ha sperimentato personalmente la "ricetta" su molti soggetti con svariati tipi di tumore e assistendo a risultati stupefacenti.
Era l'anno 1910, 101 anni fa.
Ancora si tentenna sull'uso delle cellule staminali.




Rif. "Commentarium per le accademie ermetiche del Dott. Giuliano Kremmerz"
Num 1 Anno 1 - Roma, 25 luglio 1910

venerdì 14 ottobre 2011

Ecco qua!

Ecco qua!
Scende in campo un'altro parolaio o paroliere che cercherà di allontanare dai suoi scritti scrupoli e ipocrisie, apportando a questo mondo in questo secolo le proprie verità.



In fede
                        
                       Duccio